Coro Calliope:

RAPPORTO ANNUALE CORO CALLIOPE 2018

Egregi lettori, gentili lettrici,

l’anno 2018 del Coro Callìope e’ iniziato con un rinnovo gestionale tramite l’attuale comitato che dai primi mesi dell’anno, raccogliendo una solida e concreta esperienza del comitato precedente, ha iniziato un lavoro innovativo e creativo nella gestione di più progetti contemporaneamente, aprendosi sempre più a collaborazioni esterne e raccogliendo cosi variegati inviti artistici di altri gruppi musicali. Una tendenza che si intravvedeva gia’ nel 2017 e che ci e’ sembrato giusto accogliere e coltivare, sia pur con tutte le sfide che un inevitabile crescita e cambiamento al Nuovo possano portare. La vita e’ movimento, tutto e’ movimento! Questa attuale nuova gestione orizzontale e di apertura e’ tuttora sostenuta e condivisa dai coristi stessi che con curiosita’ ed entusiasmo sperimentano nuove esperienze musicali, con la liberta’ di iscriversi anche a progetti facoltativi, oltre che ai due concerti annuali tradizionali, dell’Ascensione e dell’Avvento. Ne nasce cosi una crescita vocale, sia personale che di gruppo, portando il Coro Callìope ad essere sempre piu’ versatile nell’offerta musicale verso il suo affezionato e nuovo pubblico. Tutto questo grazie alla professionalità ed infinita creatività della nostra fantastica Direttrice Esther Haarbeck che con contagioso entusiasmo, pazienza e dedizione, riesce a stimolare in ognuno di noi, in un suo personale, vibrante e delicato tocco, quel nostro lato artistico individuale, a volte timido e raccolto, con l’intento di aprirlo come dono a noi stessi e al gruppo, cioe’ al nostro bellissimo Coro Callìope! Personalmente ringrazio Esther, il comitato (ex e nuovo) e tutti i coristi per le preziose ed arricchenti esperienze, non solo musicali ma anche di amicizia, divertimento, sentimento e spiritualita’ che vivo in questo Coro da ormai dieci anni! E’ un esperienza molto gratificante e la consiglierei a tutti! Esther dirige inoltre sia l’Ensemble Callìope (formazione ridotta dell’Associazione del Coro Callìope che si esibisce in matrimoni e/o eventi facoltativi) che l’Ensemble Thalìa (formazione della sua Associazione Music for Choirs di Locarno che con all’attivo una buona parte degli stessi coristi del Coro Callìope, si esibisce durante le feste della Citta’, come la Notte Bianca, mercatini di Natale, Rassegne Natalizie) con l’opportunità, gia’ sperimentata, che queste partecipazioni portano a successive collaborazioni dirette, anche con il Coro Callìope, nei mesi seguenti!

Diciamo che e’ tutt’un lavorare a 360 gradi sia nella logistica che nel canto; un apertura in empatia e simpatia tra noi coristi e la musica! A testimonianza di questo seguono alcuni pensieri-racconti da parte di tre nostri coristi che riguardano alcuni dei progetti musicali eseguiti nel 2018, passando dai concerti dell’Ascensione intitolati “Ode alla Natura” con l’esecuzione della Missa Sub Titulo Sancti Francisci di Haydn e della nuova composizione del compositore locarnese Ivo Antognini, A Prayer for Mother Earth in collaborazione con la nostra Orchestra Sinfonietta Anphiona di Yvo Wettstein. Seguirono i concerti d’autunno intitolati “Canticum” in collaborazione con la Civica Filarmonica di Bellinzona di Franco Arrigoni con la sua composizione Canticum per terminare con i concerti d’Avvento intitolati “Coro incontra Big Band” in collaborazione con la Ascona Big Band di Paolo Cervetti, un incontro tra due generi musicali diversi, sfidante e stimolante allo stesso tempo per entrambe le formazioni.

Abbiamo inoltre partecipato alla trasmissione televisiva Bande e Cuori con una registrazione di alcuni brani ed intervista, presso la Chiesa Santi Pietro e Paolo di Ascona in collaborazione con il parroco Don Massimo Gaia.

Con gioia si sono anche alternate delle nostre partecipazioni a Culti presso la Chiesa Evangelica di Ascona e Muralto dove canto, testi e spiritualita’ portano momenti di raccoglimento e conviviale partecipazione. L’anno entrante 2019 promette bene con nuove collaborazioni e progetti musicali sia per il Coro Callìope che per i due Ensembles sopracitati diretti da Esther, ai quali concerti, sara’ un piacere incontrarvi numerosi. Da ricordare inoltre che siamo stati invitati a cantare nella prestigiosa sala della Carnegie Hall di New York nel prossimo mese di giugno.

Tutte le novita’ e le informazioni riguardo i nostri progetti futuri li potete trovare sul nostro sito www.coro-calliope.ch e www.music-for-choirs.com.

Nell’attesa appunto di incontrarvi ai concerti o di accogliervi come futuri coristi del nostro bellissimo Coro Callìope vi saluto calorosamente!

Loredana Bistoletti Kehdi, Presidente Coro Callìope


EINIGE WORTE ZU UNSEREN DREI KONZERTEN 2018

Auffahrtskonzert : Oden der Natur
Die Franziskusmesse von Haydn wurde von unserem Chor gesungen, unter der Leitung von Esther Haarbeck und wie immer begleitet vom Orchester Sinfonietta Anphiona, dirigiert von Ivo Wettstein. Bereichert wurde dieses schöne Konzert durch den Einsatz von verschiedenen Solisten, deren Fähigkeit mich besonders berührt hat. Auch das Werk von Ivo Antognini «ein Gebet für Mutter Erde», ein eher modernes Stück, war superlativ. Die gesamte Aufführung war grossartig und ich habe gerne und begeistert mitgesungen.

Oktober: Canticum
Dieses Konzert, mit der Civica Filarmonica von Bellinzona war überwältigend. Wir hatten letztes Jahr schon das Glück, mit diesem Orchester zu arbeiten, und durften diesmal sogar die Erstaufführung dieses Werkes des Maestro Franco Arrigoni singen. Es war absolut imposant und interessant, wenn auch etwas schwierig mit der Begleitung einer so grossen Band; aber durch die gute Führung unserer zwei Dirigenten hat es wunderbar funktioniert. Wir waren wenige Sänger gegenüber der Musiker , so mussten wir uns etwas mehr anstrengen, aber es hat Spass gemacht. Ausserdem hat mich das «Puer Natus est Nobis» , das wir in Präsenz des Autors Claudio Mandonico gesungen haben, sehr beeindruckt.

Dezember: Coro incontra Big Band
Die Begegnung vor Weihnachten mit der Big Band von Ascona war eine echte Herausforderung für den Chor. Die Aufführung habe ich als Zuhörerin erlebt und muss meinen Mitsängerinnen und-Sänger ein grosses Kompliment machen. Es war bestimmt nicht leicht, sich gegenüber dieser Band zu behaupten. Esther hat es wieder einmal möglich gemacht! Die verschiedenen Stücke, in ihrer Art sehr unterschiedlich, waren sehr anspruchsvoll.


Jahresbericht 2018

Konzerte 9.und 14.Dezember 2018

a) Acapella –Darbietung . Tschaikovsky Cherubinischer Gesang Nr 1
Echos von Zuhörern,die mich kontaktierten:
-der Chor hat wieder einmal gezeigt, dass der Acapella- Gesang seine wahre Stärke ist
-die erste Darbietung,eben Tschaikovsky, war fantastisch
-der Gesang von Tschaikovsky allein war das Eintritts-Ticket wert

b)Kooperation von Coro Calliope und Ascona Big Band.

Beeindruckende Worte von Paolo Cervetti, dem Leiter der ASCONA BIG BAND:
„Im Dezember hatten wir unseren ersten gemeinsamen Auftritt in der Kirche San Francesco und dann im Collegio Papio.
Unser gemeinsames Konzert erforderte Flexibilität, Geduld, Verständnis und grosse Bemühungen von beiden Seiten : Swing z.B.war bis heute kein Rhythmus von Calliope. Die Ascona Big Band spielte in der Regel Open Air, auf der Piazzetta am See, mit notwendigen Mikrofonen und Verstärkern, zumindest für einige Instrumente.
Unsere Jazzband existiert seit 35 Jahren. Jetzt haben wir (Coro Calliope bzw. Esther Haarbeck sei Dank!), zum ersten Mal in einer Kirche gespielt, und die Querflöte hört man ohne irgend einen Verstärker im hintersten Winkel der Kirche. Das ist eine ganz andere Welt!“

c)persönlich

Ich singe erst seit 7 Jahren in diesem Chor, oder präziser, überhaupt in einem Chor. (Ich komme nämlich von der Blasmusik her). Esther Haarbeck, unsere musikalische Leiterin, mutet sich unglaublich viel zu, fordert aber auch viel vom Chor. Sie sucht und geht immer neue Wege mit uns. So werden Horizonte erweitert, neue Erfahrungen gemacht, und es entstehen auch neue Freundschaften (über den Veranstaltungskalender schreibt die Präsidentin).
Als uns im Spätsommer die Anfang Dezember zu singenden Werke genannt und vorgestellt wurden, wurde mir übel, nicht etwa, weil ich Jazz nicht mag, aber weil wir soooo viele verschiedene und beileibe nicht einfache Stücke in kurzer Zeit einzustudieren hatten! Esther liess sich dann (zum Glück, meine ich) dazu überreden, zwei schwierige Stücke zu streichen.
Zum Schluss: Ich habe mitgesungen, und nach dem Stress kam auch noch Freude auf, am allermeisten mit Tschaikovsky!
Ein grosses Kompliment geht an die ideenreiche, unermüdliche Esther und den risikobereiten Paolo!

Giovanni Wyss


Coro Calliope musiziert zusammen mit Blass-Orchester

Unter unserer neuen Chor-Präsidentin Loredana Bistoletti hat sich viel getan in 2018. Kaum ein Jahr im Amt hat sie – genauso musikbegeistert wie unsere Dirigentin Esther Haarbeck – mit ihrer unwiderstehlich charmanten und freundlichen Art neue Kontakte im Tessin geknüpft und etliche Ideen und ambitionierte Projekte für den Chor aufgetan.

Eines davon war die Zusammenarbeit mit der Civica Filarmonica Bellinzona. Noch nie hatte unser Coro Calliope mit einem Blass-Orchester, geschweige denn mit annähernd 50-60 Bläsern, gemeinsam musiziert. Auch für mich als langjährige Chorsängerin war dies eine neue Erfahrung.
Ein wenig bange war es uns Sängern (rund 40 Stimmen) also schon. Bei der ersten gemeinsamen Zusammenkunft in ihrem Probenraum in Bellinzona bewunderte ich vor allem die Disziplin aller Orchestermitglieder und das ruhige, professionelle Dirigat ihres Leiters Franco Arrigoni.

Esther hatte mit uns Sängern einige Stücke zeitgenössischer Musik gut einstudiert, u.a. das von Franco selbst komponierte Werk „Canticum“. Mit Ausdauer, Optimismus und ungetrübter Freude am gemeinsamen Musizieren gelangen dann zwei wunderbare Konzerte in der grossen Chiesa Collegiata in Bellinzona, in der Chiesa San Francesco in Locarno und nochmals ein Auftritt bei der Gala della Civica im Expocentro Bellinzona.
Spätestens dort wurde zumindest mir klar, warum dieses Orchester auf solch hohem Niveau spielt: der Nachwuchs wird enorm gefördert und sicher investiert jeder dieser Musiker/innen viel Zeit in sein Instrument.

Alles in allem: es hat riesig Freude gemacht diese Kombination „Gesang und Blech“! Und es kommt nicht so oft vor, dass man unter dem Dirigat eines Komponisten singen darf.
Gerne würde ich mir weitere solche Projekte für unseren Chor wünschen, allerdings dann in einem etwas ausgeglicheneren Verhältnis zwischen Sänger- und Orchester-Volumen.

Susanne Storandt, Sopranstimme